COMUNICATO delle Ass.ni ambientaliste per invio ai Sindaci del documento su “Gestione risorsa idrica, dall’uso al riuso”

Le Associazioni ambientaliste riminesi hanno inviato giovedi scorso in modo ufficiale a tutti i sindaci della provincia il documento da loro elaborato nei mesi scorsi sui temi della siccità, sempre più grave negli ultimi anni, e della gestione integrata della risorsa idrica a livello locale. E nel documento chiedono la messa in campo di progetti di riuso a fini agricoli e civili delle acque trattate dagli impianti di depurazione, come previsto anche dalle norme regionali…A cominciare dagli oltre 50 mila mc di acqua, perfettamente depurata e già riutilizzabile per l’agricoltura e per molti usi civili, prodotta ogni giorno dal nuovo impianto a membrane di S. Giustina, quello del “raddoppio”. Si tratta di circa 18/20 milioni di mc all’anno, una risorsa ingente che è assurdo vada sprecata in mare a fronte della siccità ormai cronica, non solo estiva, del nostro territorio.

E poi c’è l’acqua trattata dalla prima linea dell’impianto di depurazione di S. Giustina e complessivamente da tutti i depuratori presenti in provincia…Una quantità di risorsa enorme su cui occorre lavorare, per recuperarla e restituirla all’ambiente.

Questa è la nostra acqua e dobbiamo gestirla al meglio, affinando semmai sempre più i nostri sistemi di depurazione, senza pensare ad altri apporti esterni, come quelli del CER. Che ormai c’è, ha la sua funzione, ma basta cosi, è assurdo sprecarci ancora altre risorse e altro territorio…

Lo avevano detto lo scorso marzo, al momento della conferenza stampa di presentazione del documento, le Associazioni riminesi riunite nel Coordinamento ambientalista di Rimini (ANPANA Rimini, dnA Rimini, Fondazione Cetacea, Legambiente, L’Umana Dimora e WWF Rimini), che si erano impegnate ad aprire su questo tema un confronto con i Sindaci.

E ora si sono aggiunte anche l’Associazione Ambiente & Salute di Riccione e Italia Nostra di Rimini.

Il documento degli ambientalisti , “La gestione della risorsa idrica, dall’uso al riuso” , è stato cosi inviato ora per posta certificata a tutti i comuni e al Presidente della Provincia. E poi nei prossimi giorni sarà portato a conoscenza degli Enti preposti al governo della risorsa idrica, delle forze politiche e dei gruppi consigliari, di Rimini e di tutti gli altri comuni della provincia

L’intento degli ambientalisti è aprire sul tema del riuso un confronto a tutto campo con le Istituzioni e la politica, e un dibattito nell’opinione pubblica, per informare, sensibilizzare al problema, e far crescere la consapevolezza della necessità di gestire in maniera più oculata le nostre risorse idriche.

Bisogna portare anche nel governo dell’acqua i principi della “economia circolare”, passando dall’attuale “ciclo permanentemente a perdere” ad un ciclo integrale chiuso dell’acqua

E questo appare sempre più urgente e necessario alla luce degli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, che in prospettiva non faranno sconti a nessuno

All’invio del documento seguiranno poi contatti con Enti, Sindaci e forze politiche per concordare tempi e modalità con cui sviluppare il confronto su questo tema vitale per tutta la collettività

> Il Coordinamento delle Ass.ni ambientaliste riminesi (ANPANA Rimini, dnA Rimini, Fondazione Cetacea, Legambiente, L’Umana Dimora e WWF Rimini)

> Associazione Ambiente&Salute Riccione

> Italia Nostra Rimini

Rassegna Stampa
Siccità lettera sindaci, Corriere di Rimini

Rimini, associazioni ambientaliste: “Salvaguardare le risorse idriche”

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