RESTO DEL CARLINO RIMINI

LA LEGGE SEPARATI DAGLI ALTRI ANIMALI
Tremila firme per i gatti `sfrattati`
Gatti sfrattati dai canili Raccolte tremila firme per una nuova struttura
A pagina 8
I GATTI abbandonati non potranno più essere ospitati all’interno dei canili, come avviene ora, ma dovranno avere una struttura ben distinta in modo da non entrare in contatto in nessun modo con i cani. Sono le disposizioni che dovranno essere attuate nel giro di pochi mesi e che, in realtà, si riferiscono a una normativa regionale non nuova, infatti risale al 2013. Situazione che sta preoccupando e non poco i volontari e le associazioni riminesi che si occupano dei felini abbandonati. Decine di persone che non sono state con le mani in mano e nel giro di poche settimane hanno già raccolto tremila firme per chiedere alle amministrazioni (i comuni con i canili che ospitano il numero maggiore di animali sono Rimini e Riccione) di contribuire alla creazione di tale struttura: se questo non avverrà i gatti che rischiano di finire per strada sono oltre un migliaio. «NESSUNO dei canili presenti nel Riminese ha due strutture separate, una per i cani e una per i gatti – sottolinea Uliana Vergoni, presidente dnA (Difesa natura animali ambiente) -. Le amministrazioni comunali devono comprendere che tali strutture devono essere create altrimenti i gatti non avranno più un posto dove stare. E voglio aggiungere che non stiamo parlando solo di animali randagi: sempre di più dobbiamo accogliere nei canili gatti che non hanno più una famiglia perché il padrone o la padrona sono morti o perché non sono più in grado di mantenerli. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per trovare loro una casa, ma non sempre questo avviene». «LA NECESSITÀ di avere un gattile nel Riminese ce l’abbiamo da almeno venti anni – dichiara Lorenza Cevoli, presidente di Animal Liberation – e adesso diventa obbligatoria. E se non sarà costruita, questi animali non sapremo dove metterli. Comunque non ci fermiamo e le persone sono con noi: lo dimostrano le tremila firme che abbiamo già raccolto tra on line e banchetti, ma contiamo di arrivare a 10 mila che presenteremo all’amministrazione». I volontari stanno raccogliendo firme attraverso i banchetti che vengono, solitamente, predisposti nelle piazze principali delle città durante i weekend. Chi vuole sostenere la creazione delle strutture indicate dalla normativa, può farlo anche attraverso la pagina Facebook del gattile di Rimini e ancora attraverso la piattaforma Change.org. Monica Raschi
 
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